Crea sito

ERBE E PIANTE MEDICINALI: ROSMARINO

ROSMARINO

Nome Scientifico: Rosmarinus Officinalis

Famiglia: Labiatae

Principi Attivi:

olio essenziale, pinene, cineolo, borneolo, canfora, eterossidi, colina, tannino

Usato per curare:

ALOPECIA

TOSSE

ASMA

Parti utilizzate: Foglie e cime fiorite

ALOPECIA

Frizione: usare l’essenza di rosmarino per frizionare i capelli 2 o 3 volte al giorno

TOSSE

Infuso: prepararlo con 20 gr di foglie con 1 lt di acqua bollente, filtrarlo e berne 3 tazze al giorno

ASMA

Fumo di rosmarino: versare una manciata di foglie secche di rosmarino sopra una lastra di ferro calda, non rovente, si aspira il fumo che si sprigiona

olio essenziale di rosmarino

In questa ricetta vi spiegheremo come utilizzare un alambicco per l’estrazione degli oli essenziali. Se non avete a disposizione un distillatore e volete comunque preparare un olio essenziale al rosmarino fatto in casa, potete seguire lo stesso procedimento che abbiamo utilizzato per preparare l’essenza di lavanda.

La distillazione è tra i metodi di estrazione più utilizzati. Il vapore acqueo, passando attraverso la pianta, estrae e trasporta in un altro contenitore l’essenza delle erbe utilizzate.

Per la distillazione di oli essenziali è necessario avere a disposizione un alambicco adatto alla distillazione per corrente di vapore, composto da una caldaia collegata da un tubo ad una serpentina di raffreddamento. L’utilizzo è semplice e il costo di un piccolo alambicco casalingo di media qualità parte dai 400 euro.

Se lentamente vi state appassionando al meraviglioso mondo degli oli essenziali, allora potete pensare di farvi questo regalo e sperimentare l’antica e affascinante tecnica della distillazione.

Da questo processo otterrete due prodotti; il prezioso olio essenziale puro e l’idrolato, che pur mantenendo le proprietà curative dell’olio essenziale da cui è ricavato ed molto più semplice e sicuro da utilizzare.

ingredienti:

  • Rosmarino circa 2 chilogrammi

  • Acqua distillata

Utensili

  • Alambicco

  • Un fornello

  • Imbuto separatore

  • Flaconcini e bottigliette per la raccolta e conservazione.

Ecco il procedimento per preparare l’olio di rosmarino fai da te

Prima di cominciare con la preparazione dell’olio essenziale di rosmarino è necessario sanare e pulire accuratamente l’alambicco.

Pulite attentamente i rami di rosmarino da insetti e altro.

Togliete le parti eccessivamente legnose. Non sminuzzate il rosmarino, tagliate solo dei piccoli rametti perchè l’olio essenziale di questa pianta è contenuto sui dei peli presenti sulla superficie delle foglie.

Riempite la caldaia con acqua distillata, il livello deve sempre essere inferiore rispetto al cestello porta erbe.
Aggiungete il rosmarino sul cestello traforato (non devono essere immerse nell’acqua) pressando bene. Chiudere l’alambicco, collegarte il tubo collettore e il condensatore e accendete il fornello a fiamma viva per scaldare l’acqua interna.

Appena comincerete a vedere le prime goccioline abbassate la fiamma. Completato il processo di distillazione, bisogna separare l’olio essenziale dall’idrolato.

Preparate l’imbuto separatore e versate il contenuto. Lasciate riposare 15 minuti quindi aprite delicatamente il rubinetto dell’imbuto per recuperare prima l’idrolato e poi l’olio essenziale di rosmarino. Utilizzate sempre boccette di vetro scuro e munite di contagocce.

L’olio essenziale appena distillato necessita di un periodo di maturazione, quindi è normale se il profumo inizialmente non risulta molto gradevole. Lasciate riposare il prodotto una settimana prima di utilizzarlo. Adesso che abbiamo imparato come fare l’olio di rosmarino, concentriamoci sulla conservazione di questa preziosa e delicata essenza.

Conservazione

L’olio essenziale di rosmarino fatto in casa è una sostanza delicata. Per evitare di danneggiare il prodotto conservatelo in delle boccette di vetro scuro lontano dalla luce diretta e da fonti di calore.

Ricordiamo che gli oli essenziali sono sostanze estremamente concentrate, l’uso degli oli essenziali avviene per gocce e deve essere limitato a piccole quantità.

ERBE E PIANTE MEDICINALI: RICETTE E PRINCIPI ATTIVI